Con Risoluzione 17 maggio 2019, n. 50, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che possono accedere al regime della cedolare secca anche le locazioni di immobili di categoria catastale C/1 stipulate con conduttori, sia persone fisiche che soggetti societari, che svolgono attività commerciale.
Diversamente, in caso di locazione di immobili abitativi restano esclusi dalla tassazione sostitutiva i contratti conclusi con conduttori che agiscono nell’esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.